Facebook: tutte le novità nel News Feed

La nota azienda Social ha annunciato un importante cambiamento nella sezione notizie di tutti gli utenti, la pagina principale del servizio comporterà un grosso cambiamento nel modo di interfacciarsi delle pagine.

Nel corso dell’anno appena iniziato, Facebook metterà in pratica tutti i cambiamenti annunciati a fine dicembre 2017, la più importante di tutte riguarda senz’altro il voler dare più spazio ai post e notizie degli amici e meno alle notizie pubbliche delle pagine, conseguenza delle continue critiche che hanno caratterizzato tutto il 2017 sull’impatto negativo che il social ha nella nostra società.

Le novità verranno introdotte progressivamente per far si che le pagine possano adeguarsi alle nuove regole.

Ad oggi il News Feed, ossia la pagina principale in cui approdiamo ogni volta che entriamo in Facebook, viene generata con degli algoritmi che a grosso modo si basano sul numero di persone che interagiscono in un post, commentandolo e condividendolo, questo indipendentemente dall’origine di quel post, amicizia o pagina.

Quindi una notizia, anche se interessante secondo i nostri gusti, ma che non ha ricevuto sufficienti interazioni, difficilmente verrà mostrata.

Con l’aggiornamento invece verrà data una priorità ai post che generano conversazioni e interazioni significative tra le persone, soprattutto tra i nostri amici, e in modo specifico il nuovo algoritmo cercherà di prevedere quali sono i post dove le persone potrebbero voler coinvolgere i propri amici, posizionandoli in alto tra le notizie.

Facebook spera così facendo di stimolare anche le conversazioni, cosa che viene confermata anche dalla nuova grafica dei commenti, allineata a quella dell’applicazione di messaggistica della stessa società.

Come già detto quindi la priorità quindi verrà data ai post di amici e familiari, che appariranno prima di quelli di pagine pubbliche o inserzionisti.

Da qui deriva che visto il limitato spazio nel visualizzare le notizie, verranno mostrati un numero inferiore di contenuti pubblici e ce già chi teme che  verrà data priorità sopratutto a coloro che sfruttano il sistema a pagamento di “sponsorizzazione” che Facebook offre, a scapito di coloro che pubblicano gratuitamente notizie nella propria pagina aziendale o di altra natura.

Ciò sarà sicuramente sentito da chi ha pagine dove gli utenti non interagiscono o non commentano, mentre coloro che generano conversazioni fra amici (non fra sconosciuti) dovrebbero risentire meno di questo cambiamento.

Con questo passo, Zuckerberg e la sua azienda intendono dare un forte segnale al fenomeno dell’engagement-bait, ossia a tutti quei post che in modo più o meno furbo cercano il click, il mi piace e l’interazione da parte degli utenti, indipendentemente che si conoscano fra loro.